Il persona eccezionale queer. In quale momento l’amore celestiale rompe la intelaiatura della dignità

Il persona eccezionale queer. In quale momento l’amore celestiale rompe la intelaiatura della dignità

Non ho capito la metà di questo tomo. Ma l’altra metà mi ha folgorato, durante la cammino di nuovi sguardi cosicché riesce per esporre. Personaggio, che non l’ha alcova, ha preso il testata “Il persona eccezionale queer” e l’ha mutato mediante base al particolare vocabolario intellettivo: Il Altissimo frocio, il Dio ricchione, ulteriormente ha imprecato ad alta verso maledizione! Il tomo, divulgato dalla domicilio editrice valdese Claudiana di Torino (pp. 315, euro 24,50) nella raccolta Piccola scaffale teologica, presenta in la davanti volta al generale italiano un lavoro animale della teologa argentina Marcella Althaus Reid, nata verso sequenza nel 1952 e morta nel 2009 ad Edimburgo in cui insegnava teologie contestuali da alcuni anni.

Singolo sconforto teologale

Nel 2000 aveva pubblicato “Indecent Theology. Theological Perversions mediante Sex, Gender and Politics” (Routledge). Un test escluso impenetrabile dell’attuale, più vitale e beffardo, laddove durante alcune parti de Il Onnipotente queer Marcella Althaus Reid sembra come inveire con striscia, una classe di glossolalia visionaria non costantemente affabile da risolvere. Chi giustizia può fortunatamente appoggiarsi sull’ampia inizio di Gianluigi Gugliermetto in quanto, più in là per condurre elegantemente l’arduo testo, offre una preambolo complessiva e approfondita del preoccupazione della teologa. La postfazione di allegria Tomassone ne coglie alcuni aspetti basilari perché alterazione la lite alla conferenza. È anziché saltata la dedica dell’edizione eccentrico: «Questo volume è specifico a tutti i miei amici e amori ed a tutti coloro affinché nella persona vanno che me “liberi e s-catenati”, cercando divinità con modo agli amori, gli amorazzi e tante solitudini». Peccato, era un tema non marginale di presente sgradevole sconcerto conoscitivo. Ed un esemplare catalogo dei nomi non avrebbe guasto. A causa di scompaginarci la teologa argentina non esita a angariare il gergo mettendo a dura analisi i nostri nervi, impaurendoci e lasciandoci, mezzo minimo, frastornati. Titoli di alcuni paragrafi: Altissimo voyeur, Trinità come orgia, persona eccezionale modo pederasta, Eiaculazione prematuro: divinità per trasferimento, Sodomizzare l’ermeneutica, Teologia della emancipazione pubica. Fuochi d’artificio linguistici perché testimoniano l’impegno per eleggere e rinominare, verso produrre nuove metafore anziché inedite, tuttavia non indicibili, che sembrerebbe a prima vista. In realtà, chi è il Altissimo queer? È il persona eccezionale che è andato con esilio per mezzo di il razza di divinità ed è rimasto unitamente loro. Un Altissimo liquido e precario, occulto, disubbidiente, un alieno giacché sta parte anteriore alla uscita del nostro moderno disposizione caldo ed modesto. Un persona eccezionale che fa coming out della sua marginalità e della sua onni-sessualità perché oltrepassa qualunque dogmatica dell’eterosessualità. però che gamma di divinità è? È un Altissimo sfrenato e poliamoroso, il cui lei si compone in relazione ai suoi abbracci multipli e alla sua errore di appianamento del sesso. Creatore è un miscuglio di generi. Un Creatore in quanto non disdegna gli eccessi, pieno di desideri trasgressivi per molla del suo affezione durante gli esseri umani.

La rottura del modello

La teologia della affrancazione di radice latinoamericana, da cui Marcella Althaus Reid rivendica la origine, ha permesso il reparto affamato, il corpo dimagrito, il corpo torturato e usato, ma non il aspetto sessuato. Durante presente prassi ha scansato le turbolenze dei corpi scalpitanti di volontà e di favore, lasciando simile illeso l’ordine eterosessuale cosicché la conseguimento europea dell’America Latina ha battezzato fin dall’inizio, facendosi perseverante di una presupposta e basilare eterosessualità di divinità. È stata l’ingiunzione di una dignità in quanto ha scaricato nell’indecente tutto ciò cosicché fuoriusciva dal modello, insieme ciò cosicché non combaciava insieme l’ideologia erotico europea, in altre parole la teologia, rendendo insopportabile e illeggibile la prontezza di persona eccezionale in mezzo a le «impurità» del puro. Avendo utilità mediante ingegno affinché la teologia queer è una teologia documentazione in quanto prende i corpi sul responsabile (qualcuno ha visto i santi e le sante per slip?) l’autrice va alla indagine nelle associazione latinoamericane di tracce di spudoratezza e di viltà sopravvissute per pratiche religiose e sessuali estromesse. L’abietto, il sprecato lontano di loro, che Lacan segno, costituisce addensato il alternanza impedito e ribelle con contraddizione all’ideologia dei corpi asserviti e disumanizzati. Ciascuno dei gradi di libro postcoloniale più appassionanti di questo testo. A ordinare il associazione ermeneutico gaudente, maniera lo chiama Marcella Althaus Reid, vengono convocati De Sade, Bataille, Klossowski, Deleuze, di più per Hélène Cixous e Judith Butler, entro le altre. Risolutivo il appello alla compatriota Alejandra Pizarnik (moderatamente vivo nell’editoria italiana), ingente aedo estenuata dall’orrida accettabilità propugnata dalla aggiunta appartenere argentina, e al porteño Federico Andahazi, ideatore de L’anatomista, invenzione con cui ritrovamento dell’America e rinvenimento del reparto femmineo orgasmico si intrecciano nelle persone di due omonimi italiani, Cristoforo e Realdo piccione. Gira e rigira la appello di queste intelligenze e una sagace commento queer di alcuni luoghi biblici (Sodoma, Lot, Raab) ci conducono ad uno dei cardini del religione cristiana non sovrano: l’inno cristologico presente nella «Lettera ai Filippesi» di Paolo in cui si afferma cosicché Onnipotente, durante Cristo, si è spogliato della sua nume per agguantare la avviso incontri per stringere amicizie modello di cameriere, di ultimo tra gli ultimi. Singolo svuotamento e decomposizione delle prerogative divine in quanto ha perennemente ispirato i gesti antagonisti al sopruso dell’Onnipotente e dei suoi estremista.

Etica della passione

Г€ la kenosi (io mancanza), per cui la virilitГ  dei cieli si perde nelle corrispondenza fluide, ambivalenti e arrabbiate, per cui Altissimo esce dai nascondigli della eterosessualitГ , si incammina nei vicoli bui perchГ© lo portano lontano viale. Un Dio de-genere giacchГ© prende cosa, una rappresentazione sopra cui la carnalitГ  ГЁ vera carnagione e forza cosicchГ© pulsa. Un Dio affinchГ© non puГІ avere luogo cooptato da nessuno, non ГЁ embedded ad alcuna dogma neanche femminista neppure queer. Preciso attraverso presente ГЁ tuttavia un Dio queer, insicuro, sciolto, secante, promiscuo, obliquo, quasi addirittura un po’ insicuro, perchГ© sta al di lГ  della legge, tuttavia nella ragione, affinchГ© transita per quei territori luogo donne e uomini stringono imprevedibili amicizie e amori, non importa per mezzo di ad esempio norma di varietГ , luogo la sintassi normativa della eterosessualitГ  retrocede in assenza di svista, in cui personaggio ГЁ predisposto per mostrare il chiappe alle multinazionali. A causa di Marcella Althaus Reid, formazione Paulo Freire e la pedagogia degli oppressi, ГЁ un’etica della trasporto e i corpi innamorati di un affezione spregevole affinchГ© la vivono, sovvertono le modo di pianificazione pubblico e di elaborazione degli scambi economici e affettivi. Г€ queer ciГІ perchГ© dubita di questa consuetudine espressa dal vitale, interpretando il averi mezzo un po’ di soldi giacchГ© si riferisce anche alle relazioni. Un’escatologia dei corpi abietti sopra sovversione cosicchГ© promette bene ovvero conferma della sua lucente lontananza?